“Non è un bicchiere”: Viveracqua porta Magritte nel racconto del servizio idrico

8 Giugno 2026

Dal riferimento all’opera “Ceci n’est pas une pipe” di René Magritte nasce un racconto che invita a guardare oltre il gesto quotidiano: l’acqua che arriva in un bicchiere, da un rubinetto, in una doccia o dentro un secchio è il risultato di un’opera più grande, fatta di persone, infrastrutture, investimenti, competenze e tecnologia, che ogni giorno garantisce qualità, continuità del servizio e tutela della risorsa.  

Al via da oggi, 8 giugno, la nuova campagna di comunicazione “Questo non è un bicchiere. È un’opera d’acqua”, promossa da Viveracqua, la società che riunisce i 12 gestori idrici pubblici del Veneto e di parte del Friuli-Venezia Giulia. 

Il concept creativo prende forma da un cambio di prospettiva: un bicchiere d’acqua è un’immagine semplice, familiare, quasi scontata. Ma proprio come nell’opera di René Magritte “Ceci n’est pas une pipe”, ciò che vediamo non esaurisce ciò che quell’immagine rappresenta. Dietro un gesto quotidiano come bere, aprire un rubinetto o fare una doccia c’è un sistema complesso, fatto di infrastrutture, controlli, investimenti, innovazione e lavoro quotidiano sul territorio

La campagna si sviluppa attraverso cinque soggetti — bicchiere, annaffiatoio, rubinetto, doccia e secchio — che accompagneranno la comunicazione nelle quattro settimane successive all’avvio. A ciascun soggetto è associato un nome di fantasia, pensato per rappresentare gli utenti nei gesti quotidiani legati all’acqua e renderli parte attiva del messaggio di sensibilizzazione. Ogni immagine parte da un oggetto di uso comune per raccontare, con un linguaggio immediato e riconoscibile, il valore del servizio idrico integrato e la responsabilità condivisa nella tutela di una risorsa essenziale. 

Con questa iniziativa Viveracqua mette a disposizione dei gestori una cornice comune di comunicazione, pensata per rafforzare il racconto del servizio idrico e accompagnare il dialogo che ciascun gestore costruisce ogni giorno con i propri utenti. La campagna si rivolge ai 4,7 milioni di utenti del servizio idrico integrato del Veneto e di parte del Fiuli-Venezia Giulia, per il tramite dei gestori che declinano il messaggio verso cittadini, famiglie e imprese. 

La complessità e il valore del lavoro dei gestori prendono forma in numeri che raccontano la dimensione industriale, tecnica e ambientale del servizio: 48 mila chilometri di rete idrica, 22 mila chilometri di rete fognaria, oltre 500 impianti di depurazione, 105 mila campioni esaminati ogni anno e più di 2 milioni di parametri analizzati annualmente tra acqua potabile e reflua. Un sistema capillare e articolato, che richiede programmazione, competenze specialistiche, monitoraggi costanti e investimenti continui. 

La campagna sarà declinata su stampa e canali digitali dei gestori soci e di Viveracqua e sarà diffusa in occasione di fiere ed eventi di settore. Per maggiori informazioni e approfondimenti sull’uso responsabile della risorsa idrica, sulle attività di sensibilizzazione e sulle iniziative informative promosse nei diversi territori, sarà possibile fare riferimento ai siti e ai canali ufficiali dei singoli gestori idrici. 

Viveracqua è la società consortile che riunisce tutti i gestori idrici a totale proprietà pubblica con sede in Veneto per un totale di 580 Comuni tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia e 4,7 milioni di cittadini serviti per acquedotto, fognature e depurazione. La società consortile è oggi formata da: Acque del Chiampo, acquevenete, Acque Veronesi, Alto Trevigiano Servizi, Azienda Gardesana Servizi, Servizi Integrati Bellunesi, Etra, Livenza Tagliamento Acque, Medio Chiampo, Piave Servizi, Veritas, Viacqua.

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