Anche Medio Chiampo ha preso parte, a Palazzo Balbi di Venezia, alla presentazione di “Celestina”, il nuovo volume illustrato che racconta il ciclo dell’acqua e l’importanza della sua tutela. L’iniziativa, ospitata nella sede della Giunta regionale del Veneto, testimonia l’attenzione condivisa tra istituzioni e gestori del servizio idrico verso i temi dell’educazione ambientale e della sensibilizzazione delle nuove generazioni.
Attraverso un linguaggio semplice e coinvolgente, Celestina accompagna i bambini lungo il percorso dell’acqua: dal mare al cielo, dalla pioggia ai fiumi, fino all’utilizzo quotidiano nelle case e al ritorno nell’ambiente. Un racconto pensato per rendere accessibili concetti complessi grazie all’unione tra filastrocca e illustrazioni.
Alla presentazione è intervenuta l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione, Competenze e Cultura Valeria Mantovan, che ha sottolineato il valore educativo del progetto: “Educare i più piccoli al valore dell’acqua vuol dire piantare i semi di una cittadinanza consapevole e rispettosa del bene comune”.
Dopo i saluti introduttivi della presidente di Viveracqua Monica Manto, è intervenuta l’illustratrice Nicoletta Bertelle che ha raccontato la nascita del volume e il lavoro creativo sviluppato per trasformare il ciclo dell’acqua in una narrazione adatta ai più piccoli. È stata inoltre presentata da Silvia Garziera, referente di Viacqua all'interno del gruppo di lavoro comunicazione di Viveracqua, la piattaforma educativa academy.viveracqua.it che raccoglie materiali didattici, giochi, schede e contenuti multimediali sviluppati dai gestori idrici per supportare le attività educative nelle scuole.
Per Medio Chiampo era presente Daniele Bruttomesso, referente aziendale all’interno del Gruppo di Lavoro Comunicazione di Viveracqua, impegnato nelle attività di coordinamento e diffusione dei progetti di sensibilizzazione dedicati al mondo della scuola e alla tutela della risorsa idrica.
Le dodici aziende idriche pubbliche aderenti a Viveracqua coinvolgono ogni anno oltre 45 mila studenti in percorsi formativi dedicati alla conoscenza e alla salvaguardia dell’acqua, promuovendo una cultura della sostenibilità e della responsabilità ambientale condivisa con il territorio e con il sistema scolastico.