Medio Chiampo approva il bilancio 2025

7 Maggio 2026

Si chiude con risultati solidi e prospettive di crescita l’esercizio 2025 di Medio Chiampo. L’assemblea dei soci ha approvato nei giorni scorsi il bilancio, che registra un utile di 1.984.713 euro, confermando la stabilità economico-finanziaria dell’azienda e la capacità di sostenere un piano di sviluppo orientato a innovazione e sostenibilità.
A rafforzare il risultato contribuiscono anche le premialità riconosciute da ARERA per la qualità del servizio idrico integrato nelle annualità 2022-2023: 534.719 euro per la riduzione delle perdite idriche (M1) e 1.740.372 euro per la gestione dei fanghi (M5).

Nel corso dell’anno Medio Chiampo ha realizzato investimenti per 5,4 milioni di euro, destinati al potenziamento delle infrastrutture, all’efficienza operativa e allo sviluppo di soluzioni tecnologiche e ambientali avanzate.
Un ruolo strategico è stato svolto dai fondi del PNRR, in particolare per la riduzione delle perdite idriche. Tra il 2024 e il 2026 sono stati destinati 4,3 milioni di euro, di cui 3 milioni finanziati dal PNRR, per interventi di digitalizzazione, monitoraggio e manutenzione delle reti.

Tra le principali opere realizzate:
- rifacimento di 3 km di rete a Montebello Vicentino (1,6 milioni di euro) 
- 2,5 km a Zermeghedo (1 milione di euro) 
- circa 1 km a Gambellara (450 mila euro) 

Grazie a questi interventi, Medio Chiampo ha raggiunto risultati significativi nella riduzione delle perdite idriche: al 31 dicembre 2025 è stato centrato il 98% dell’obiettivo PNRR, con prospettive di superamento già nei primi mesi del 2026.

«Il bilancio 2025 conferma la solidità della nostra gestione e la coerenza delle scelte strategiche intraprese negli ultimi anni – commenta il presidente Tolmino Gobetti –. Gli investimenti, in particolare quelli sostenuti dal PNRR, ci stanno permettendo di migliorare concretamente la qualità del servizio e di rispondere alle sfide ambientali con strumenti innovativi ed efficaci».

«I risultati raggiunti sono il frutto di un lavoro strutturato e di una visione di lungo periodo – aggiunge il direttore generale Luigi Culpo –. Riduzione delle perdite, efficienza energetica e alti standard ambientali restano obiettivi centrali anche per il futuro».