Medio Chiampo al McTer di Verona: focus su innovazione, sfide energetiche e depurazione del futuro

7 Ottobre 2026

Medio Chiampo conferma il proprio ruolo di primo piano nel panorama della depurazione industriale e sarà presente domani, 8 ottobre, con la Dott.ssa Veronica Rensi e l'Ing. Enrico Pivetti al convegno “Nuova Direttiva acque reflue: la voce dei gestori tra obblighi, sfide e strategie”, all’interno del panel “Un gestore a forte vocazione industriale: azioni e sfide future”. Appuntamento a Verona Fiere, Sala 3 del Padiglione 4, dalle 13.50 alle 17.30. L'iniziativa è organizzata all'interno di MCTer Expo 2026, evento fieristico dedicato a efficienza energetica e rinnovabili, in collaborazione con Associazione Ingegneri Ambiente e Territorio - AIAT, Dipartimento di Biotecnologie dell'Università degli Studi di Verona e Ordine degli Ingegneri di Verona e Provincia.

Sarà l’occasione per illustrare le peculiarità del territorio servito, con il principale polo conciario nazionale, e un impianto di depurazione con una capacità di 500.000 abitanti equivalenti. L'azienda serve 40 realtà produttive del distretto (tra cui 35 utenze conciarie) attraverso una fognatura industriale dedicata e telecontrollata, attiva fin dai primi anni '80. 

Al centro dell'intervento ci saranno le importanti sfide poste dalla nuova Direttiva UE sulle Acque Reflue (2024/3019), con particolare attenzione ai temi legati al trattamento quaternario e alla neutralità energetica. Per far fronte alle nuove normative sui microinquinanti, Medio Chiampo presenterà il progetto per l'installazione di un impianto pilota di filtrazione su carbone attivo granulare (GAC), la cui prima fase di test inizierà nelle prossime settimane. 

Un altro tema cruciale affrontato dai relatori sarà l'efficienza energetica, un obiettivo normativo fondamentale. Grazie a recenti interventi di efficientamento, come la sostituzione dei turbocompressori, Medio Chiampo ha già registrato una riduzione del 15% dell'energia elettrica prelevata dalla rete. Le sfide future per raggiungere la neutralità energetica includono la valutazione di impianti fotovoltaici per l'autoproduzione, l'introduzione di una linea di essiccamento fanghi a bassa temperatura e prove di biodigestione. 

Infine, l'intervento toccherà anche il tema della sicurezza delle infrastrutture tecnologiche, evidenziando le azioni necessarie per recepire la Direttiva NIS 2, rendendo obbligatoria l'analisi dei rischi e il monitoraggio delle minacce per i sistemi IT e OT. 

Medio Chiampo ribadisce così la propria missione: guardare all'acqua come allo "specchio del futuro", investendo costantemente in tecnologie all'avanguardia per la tutela dell'ambiente e del territorio veneto.