Domenica 27 settembre 2026, dalle 16.30 alle 19.00, si terrà l’iniziativa "La vita del nostro torrente", primo appuntamento pubblico che segna l'avvio ufficiale di VALORE ACQUA, nuovo progetto pluriennale di cui Medio Chiampo S.p.A. è partner. Ritrovo presso la Pro Loco di Montebello, in Piazzale Mario Cenzi 5, a Montebello Vicentino.
L'evento, completamente gratuito, è pensato per coinvolgere famiglie, bambini e cittadini di ogni età in un'esperienza diretta a contatto con la natura.
Il programma si aprirà alle 16.30 con una facile e inclusiva passeggiata naturalistica lungo gli argini del Chiampo (accessibile anche a passeggini e carrozzine), guidati dagli esperti di Le Guide Piccole Dolomiti. Sarà un'occasione per scoprire la biodiversità fluviale e compiere un gesto simbolico, donando alle acque i "sassi gentili" preparati dai più piccoli. Alle 18.00, mentre i bambini saranno coinvolti nel laboratorio "Il valore dell'acqua", si terrà la presentazione ufficiale del progetto alla cittadinanza, illustrando le azioni che animeranno le scuole e la valle per i prossimi due anni. A chiudere il pomeriggio, alle 18.30, un aperitivo inaugurale curato dalla Pro Loco di Montebello Vicentino.
È gradita l'iscrizione al link: https://bit.ly/allascopertadelnostrotorrente.
VALORE ACQUA: la sfida di un intero territorio
VALORE ACQUA, progetto finanziato da Fondazione Cariverona, con i Comuni di Montebello Vicentino (capofila), Zermeghedo e Gambellara, nasce per promuovere una cultura diffusa della tutela idrica.
In un distretto industriale di eccellenza europea come quello della Val Chiampo, la pressione sulla risorsa acqua è storicamente significativa. Per questo, la transizione ecologica non passa solo attraverso le infrastrutture, ma anche e soprattutto attraverso l'educazione. Il progetto unisce in una grande rete istituzioni, scuole, università e terzo settore per guardare all'acqua non più solo come a una risorsa tecnica ed economica, ma come a un bene comune da proteggere.
Per il Presidente Tolmino Gobetti: “Medio Chiampo non esaurisce la propria missione nella gestione e nella depurazione dell'acqua. Siamo invece convinti che sia fondamentale aprirci alla condivisione del know-how tecnologico e ambientale”.
“Per questo – gli fa eco il Direttore Generale, Luigi Culpo – avremo un ruolo importante sul fronte della formazione. Nei prossimi due anni, apriremo le porte dei nostri impianti di depurazione agli studenti che potranno cimentarsi in attività pratiche di monitoraggio, tecniche di campionamento e percorsi per le competenze trasversali (PCTO). Affiancheremo poi l'Università Ca' Foscari di Venezia supportando il Master in “Tutela e gestione della risorsa idrica”, ospitando moduli formativi sul campo per preparare i tecnici e i professionisti dell'acqua del futuro”.