Un’azienda al servizio dell’ambiente e dello sviluppo del territorio

Medio Chiampo spa è il gestore unico del servizio idrico integrato dei comuni di Montebello Vicentino, Zermeghedo e Gambellara.

Medio Chiampo è stato costituito nel 1979 come Consorzio con l’obiettivo di risanare e disinquinare il territorio dei Comuni di Montebello Vicentino e di  Zermeghedo, secondo i dettami della legge Merli del 1976.

Inizialmente raccoglieva e trattava gli insediamenti civili dei due comuni e quelli industriali rappresentati esclusivamente da scarichi di aziende di tipo conciario. A seguito di ampliamenti e potenziamenti negli anni 90 ha esteso il comprensorio di gestione ai reflui civili ed artigianali del Comune di Gambellara e dei liquami civili del Comune di Montorso Vicentino.

Dal 30 ottobre 2002 si è infatti trasformato in Medio Chiampo spa. Dall’iniziale Consorzio per regio decreto l’ente è passato infatti ad Azienda Speciale fino all’attuale e definitiva trasformazione in società di capitali, di cui sono proprietari al 50% il comune di Zermeghedo e quello di Montebello.

Nel 1982 è entrato in funzione l’impianto di depurazione di Montebello che ha subito varie evoluzioni fino all’impianto attuale la cui capacità è pari a quella che servirebbe alle esigenze di una città con 500 mila abitanti. All’inizio l’impianto scaricava nel rio Reguia fino al 2002 in cui si è cominciato a scaricare nel collettore ARICA che riunisce i reflui dei 5 impianti di depurazione del distretto.

La nostra mission

  • la migliore protezione delle fonti di approvvigionamento idrico e il rinnovo e lo sviluppo delle reti di distribuzione dell’acqua;
  • la migliore gestione delle reti fognarie e degli impianti di depurazione, finalizzati al rispetto della normativa nazionale e locale in tema di protezione dell’ambiente;
  • la migliore salvaguardia dell’ambiente in generale;
  • il migliore appagamento degli utenti con l’accrescimento del grado di soddisfazione degli stessi;
  • il miglioramento degli ambienti di lavoro e della sicurezza sui luoghi di lavoro;
  • lo sviluppo dei rapporti etici positivi con tutti i portatori di interessi;
  • il migliore sviluppo delle risorse umane e l’incremento della competenza del personale attraverso la formazione e l’informazione.